ANDRÈS DE OLMOS

ANDRÈS de Olmos. - Missionario nel Messico, n. a Oña (Spagna) verso il 1491, m. a Tampicane (Messico) l'8 ott. 1571. Dopo la morte dei genitori venne educato a Olmos, presso Valladolid, dalla sorella, donde il suo cognome. Studiò poi diritto civile e canonico e nel 1511 vestì l'abito francescano. Juan de Zumarraga, guardiano di Abrojo, nominato inquisitore per l'estirpazione della stregoneria in Cantabria, prese A. come compagno delle sue fatiche e, eletto poi vescovo di Messico, lo condusse con sé (1528). Nel Messico A. si dedicò allo studio delle lingue indigene ed in poco tempo apprese il nahuatl, il totonac, e l'hua-teca; pare concesse anche il tarasco. L'apostolato di A. si estendeva a quasi tutto il Messico, tuttavia la regione più delle altre evangelizzata fu lo Huasteco, nell'attuale Stato di Tamaulipas. Fondò la missione di Panuco nel 1530, ed ebbe parte nella fondazione della custodia francescana di Tampico, eretta nel medesimo anno. Nel 1551 era insegnante di latino nel collegio di Tlatelolco, aperto nel 1536 per formare un clero indigeno e una classe dirigente.

Scrisse alcune opere linguistiche: una grammatica del nahuatl nel 1547, ed un vocabolario della stessa lingua; una grammatica ed un dizionario del huasteca e del totonac. Altri suoi lavori sono: Libro de los siete sermones; Tratado de los pecados mortales; Tratado de los Sacramentos; Tratado de los sacrilegios in lingua nahuatl; un catechismo e un manuale di confessione in lingua huasteca. È anche autore di un dramma sacro sul giudizio universale, scritto in lingua nahuatl, che fu rappresentato a Messico con la partecipazione di 800 attori indiani, alla presenza del vicerè Mendoza e dell'arcivescovo Zumárraga. Su richiesta di Ramírez de Fuenzaleta e del padre Martino de Valencia scrisse un lavoro sulle antichità messicane, il cui manoscritto andò perduto. Compose poi un santo di quest'opera, che il Mendieta conobbe.

BIBL.: J. C. Izazbalceta, Bibliografia mexicana del siglo XVI, Messico 1886; id., Opusculos varios, I e II, ivi 1896; J. H. Sbaraccia, Supplementum et castigatio ad scriptores trium Ordinum Francicis a Waddingo alivise descriptos..., Roma 1908; M. Cuevas, Historia de la Iglesia en México, II, Tlalpan 1922; Streit, Bibl., II, R. Ricard, La conquête spirituelle du México..., Parigi 1933.