ANDROZIO (ANDROTIO), FULVIO

ANDROZIO (ANDROTIO), FULVIO. - Gesuita, scrittore ascetico, n. a Montecchio nel 1523, m. a Ferrara il 27 ag. 1575. Fu rinomito dottore di legge alla corte di Roma, quindi canonico della S. Casa di Loreto. A 32 anni (1555) entrò nella Compagnia di Gesù; nel 1557 andò rettore al collegio di Firenze e poco dopo a quello di Ferrara, che resse per 18 anni.

È noto per tre belle operette ascetiche, più volte ristampate e tradotte in latino, spagnolo, tedesco, inglese, francese, fiammingo, polacco: Della meditazione della vita e morte del nostro Salvatore; Della frequenza della Comunione; Dello stato lodevole delle vedove (Milano 1579).

BIBL.: Sommervogel, I, coll. 381-84. Ambrogio Fiocchi
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“ANDROZIO (ANDROTIO), FULVIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 742. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/androzio-androtio-fulvio.