ANNA di San Bartolomeo, beata. - Carmelitana scalza, al secolo Anna García, n. il 1° ott. 1549 in Almendral (presso Ávila), m. ad Anversa il 7 giugno 1626. Entrò il 2 nov. 1570, prima suora conversa, nel primo monastero riformato di Ávila, e s. Teresa, apprezzando le qualità e doni sia naturali che soprannaturali di lei, la prese per compagno inseparabile nei suoi viaggi e volle morire tra le sue braccia. A. fu tra le prime carmelitane scalze che passarono in Francia (1604), ove fondò due monasteri, a Pontoise (1605) con Anna di Gesù e a Tours (1608). Passò quindi in Belgio, ove fondò il monastero di Anversa (6 nov. 1612) e, con le sue preghiere, salvò la città dal pericolo di cadere in mano agli ugonotti (1622, 1624); per il qual fatto fu acclamata dal popolo «Liberatrice di Anversa». Alla sua morte seguirono innumerevoli grazie e miracoli; fu beatificata da Benedetto XV il 6 maggio 1917; la sua festa si celebra il 7 giugno.
Ambrogio di Santa Teresa
ANNA di sant'Agostino, venerabile. - Carmelitana scalza, discepola di s. Teresa, n. a Dueña (Palencia) nel 1555, m. a Villanueva l'11 dic. 1624. Vestì l'abito carmelitano a Málaga nel 1575. Accompagnò s. Teresa nella fondazione del monastero di Villanueva della Jara, del quale fu più volte priora. Nel 1600 fondò un monastero a Valera de Abajo (Cuenca). Rifuse per abbondanza di carismi soprannaturali. Pio VI dichiarò eroiche le sue virtù nel 1776. Scrisse per obbedienza la sua autobiografia, importante documento di vita mistica.
Silverio di Santa Teresa