ANNALES DE LA SOCIETE SCIENTIFIQUE. - Periodico pubblicato a Lovanio dalla «Société scientifique» di Bruxelles, fondata nel 1875, con il proposito di favorire lo sviluppo e la diffusione delle scienze dimostrando praticamente che non esiste alcun disaccordo tra lo spirito religioso e quello scientifico. Gli Annales, a partire dal 1937, si pubblicano in tre serie, comprendenti le scienze matematiche, le scienze naturali e mediche, le scienze economiche.
ANNALES DE L'ASSOCIATION DE LA PROPAGATION DE LA FOI. - Organo ufficiale di questa Associazione, diventata poi Propagazione della Fede (v.). Iniziato a Lione e a Parigi nel 1824, a continuazione dei quaderni dell'Associazione che si pubblicavano dal 1822, ebbe col 1840 periodicità bimestrale, corrispondendo in seguito la numerazione dei volumi agli anni. Sebbene si presentassero come proseguimento delle celebri Lettres édifiantes, gli Annales sono assai più universali di quella raccolta; oltre alle comunicazioni dell'Associazione, contengono infatti lettere e documenti provenienti da ogni Ordine missionario e paese di missione, così da costituire una fonte di primaria importanza per la storia dell'apostolato cattolico nel secolo scorso in Europa e negli altri continenti. Nel 1931 il periodico cambiò il titolo in Annales de la Propagation de la Foi et de s. Pierre Apôtre, prendendo a pubblicare notizie anche di questa ultima opera. Al presente esso ha perduto il valore originario.
Gli Annales raggiunsero una grande diffusione, con versioni più o meno integrali e adattate in quasi tutte le lingue europee, stampate in diversi paesi. Contro il desiderio del consiglio centrale di Lione, non tutte le versioni erano esattamente conformi all'edizione originale francese; specialmente la versione di Monaco aggiunse relazioni di missionari tedeschi, informando così, tra l'altro, sullo sviluppo dell'attività cattolica negli Stati Uniti d'America. Non è ancora stata precisata l'origine di qualche traduzione, come ad es. della prima edizione in lingua tedesca (forse quella di Einsiedeln, non quella di Strasburgo). L'edizione italiana vide la luce a partire dal 1828, a Lione, in stretta dipendenza dalla originale francese. Benché nel 1839 il vol. IV della ristampa la dichiarasse unica riconosciuta, riprovando ogni altra versione in lingua italiana, si pubblicarono a Napoli estratti, che divennero successivamente più completi.