ANNALES DE PHILOSOPHIE CHRÉTIEN-NE

ANNALES DE PHILOSOPHIE CHRÉTIEN-NE. - Rivista fondata nel 1830 da A. Bonnettty (1798-1879), che ne conservò la direzione fino alla sua morte, e fu, con L. de Bonald, L. Bautain, H. F. Lamennais prima maniera, uno dei principali sostenitori del tradizionalismo in Francia.

Voleva rappresentare una specie di reazione al razionalismo imperante e alle esagerate pretese della ragione opponendo, come vera fonte della verità, la dottrina rivestata e a noi tramandata dalla tradizione; però deprimere troppo la ragione umana fino a ritenersi incapace di ogni verità nelle questioni religiose e morali.

Il Bonnettty fu richiamato all'ordine dalla Congregazione dell'Indice (1855) e obbligato a sottoscrivere quattro proposizioni, che condannavano i principi estremi del tradizionalismo. Il Bonnettty vi si sottomise scrupolosamente. Nel 1895 gli A. passarono sotto la direzione di C. Denis, e cominciò ad affermarvi la nuova tendenza dell'immanenza o dell'azione (v. AZIONE, filosofia della; INNATISMO).

Il Denis fu coadiuvato da penne brillanti, M. Blondel, L. Canet, V. HERMON, E. Le Roy, H. Brémond, G. Tyrrell; e quando gli A. passarono, nel 1905, nelle mani di L. Laberthonnière, si pubblicò, bensì, in un nuovo programma, ma l'indirizzo rimase immutato. Perciò le annate dal 1905 al 1913 furono poste all'Indice (decr. 5 maggio 1913) e al Laberthonnière fu ordinato di astenersi da ogni pubblicazione. Gli A. allora cessarono.

Bibl.: G. Tredici, Gli A. de philosophie chrétienne, in Scuola Cattolica, 41 (1913, 11), pp. 454-63.