ANNCHIETA, JOSÉ DE

ANNCHIETA, José de. - Missionario, apostolo del Brasile. N. a La Laguna (Canarie) il 19 marzo 1534, studiò all'Università di Coimbra e, nel 1551, entrò nella Compagnia di Gesù; la sua salute già rovinata lo faceva inviare, due anni più tardi, alla missione del Brasile. Nel 1554 il giovane religioso faceva parte del gruppo destinato dal provinciale Manuel de Nobrega per la fondazione della Missione di S. Paolo nella aldea di Piratinga (perciò, e per l'attività insigne che vi svolse poi, va annoverato tra i fondatori dell'attuale città di S. Paolo). L'A. vi rimase come insegnante di grammatica, prima di andare col Nobrega a negoziare la pace fra i Portoghesi ed i feroci Tamoios, le cui incursioni paralizzavano lo sviluppo della colonia; il soggiorno dell'A. fra i barbari ad Iperogi, quale ostaggio, è nella storia del Brasile coloniale un episodio d'epica grandezza. Ordinato sacerdote nel 1566, l'A. fu compagno del Nobrega nella fondazione di Rio de Janeiro (1567), ma venne rimandato come superiore alla missione di São Vicente, che resse fino al 1577, dirigendo insieme la conversione dei Tapuyas. Provinciale con sede a Bahia (1578-86), governò tutta la missione nel periodo delicato del passaggio dalla vita di pionieri a forme di attività più stabili. Ma le sue forze erano ormai stremate; poté ancora lavorare come missionario o superiore a Rio de Janeiro ed a Espiritu Santo e morì in concetto di santità il 9 giugno 1591 a Reritiba (ora A.). Ricerche storiche recenti hanno potuto mettere in luce migliore la parte che spetta al Nobrega come iniziatore ed organizzatore dell'opera dei Gesuiti nel Brasile; l'A. continua a personificarne lo sforzo missionario e culturale, grazie alla sua instancabile e versatile attività, alla sua fama di santo e taumaturgo, ai doni di mente e di stile che gli hanno permesso di dare una espressione all'anima del Brasile.

I suoi scritti sono infatti i primi saggi della letteratura brasiliana. A lui si deve la prima grammatica della lingua tupi: Arte de grammatica de lingua mais usada na costa do Brasil (Coimbra 1595, ristampe a Lipsia 1859 e 1874; un facs. curato da J. Platzmann, ivi 1876), un dizionario, un catechismo con dialoghi sui misteri in guaraní, prediche, poesie, e drammi d'argomento religioso in porto-

ghese, latino, tupli e guarani. Nelle sue numerose lettere e frammenti si rispecchia con grande vivacità la vita travagliata della colonia e della missione. Il quarto centenario della nascita, nel 1934, prese in tutto il Brasile le proporzioni d'una celebrazione nazionale.

BIML.: Lista delle opere in Sommervogel, I. coll. 310-12; VIII, col. 1031, e Corrections et additions, col. 64, o meglio in Streit, Bibl. II, pp. 330-42. – Edizione: Cartas, informações, fragmentos históricos e sermões do p. Joseph de Anchieta S. J. Rio de Janeiro 1933 (Cartas Pesquisas, III). Una biografia scientifica dell'A. è ancora da scrivere: si vedano frattanto: S. Lente, A primeira biografia inédita da apostolo do Brasil, in Brateria, 18 (Lisbon 1934), pp. 165-74. 253-65; id., Páginas de historia do Brasil, S. Paolo 1937; id., Historia da Companhia de Jesus no Brasil, I-II, Lisbon 1938. Studi sull'A continuano a pubblicarsi in gran numero nel Portogallo e nel Brasile; dal 1932 in poi sono elencati nell'Archivum historicum Soc. Iesu.

Edmondo Lamalle