ANTONIO da GERUSALEMME. - Missionario francescano in Palestina. Non si sa bene dove né quando nacque; conosceva quattro lingue orientali. Nel 1717 fu nominato lettore per la lingua araba nel collegio missionario di S. Pietro in Montorio a Roma e penitenziere per le lingue orientali in S. Pietro. Ritornò in patria nel 1722. Uscì a Roma nel 1742 una sua traduzione della Imitazione di Cristo in lingua araba.
Di lui si hanno ancora parecchie pubblicazioni, quasi tutte anonime o pseudonime; da citare: Lettere del conte Aurelio Rosalbi al sig. Carminio Donzelli, letterato di Salerno, Firenze e Palermo 1728, per difendere il metodo di insegnamento dei collegi dei Gesuiti e Esamea dissertationis theologicae negantis baptismum infantis in utero, editae a d. Martino Orelli Barnabita, Firenze 1710.