ANTONIO PRIMALDO (GRIMALDO) E COMPAGNI, BEATI, MARTIRI

ANTONIO PRIMALDO (GRIMALDO) e COMPAGNI, beati, martiri. - Gedik Ahmed pascià, ammiraglio della flotta di Maometto II, conquistata Otranto, mise a morte sul vicino colle di Minerva, il 14 ag. 1480, ca. 800 abitanti in odio alla fede. Il primo ad essere ucciso fu il vecchio Antonio Primaldo o Grimaldo, cimatore o sarto, che incitò con ardenti parole i suoi concittadini a morire per Cristo.

L'anno seguente i corpi di questi martiri furono trasportati nella Cattedrale e divennero oggetto di culto popolare, tanto che nel 1539 si iniziò il processo ordinario per la loro beatificazione. Il loro culto fu riconosciuto da Clemente XIV, il 14 dic. del 1771.

BIBL.: G. M. Laghetto, Historia dello Guerra di Otranto del 1490, ed. L. Muscari, Glatina 1940 (il padre dell'autore ne è la fonte precapua); Acta SS. Augusti, III, Anversa 1737, pp. 179-98, con estratti del processo ordinario del 1490.

A. Pietro Frutaz

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“ANTONIO PRIMALDO (GRIMALDO) E COMPAGNI, BEATI, MARTIRI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 932. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/antonio-primaldo-grimaldo-e-compagni-beati-martiri.