Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Teologia dogmatica Escatologia

APOCATÄSTASI

English Cita

Noto anche come: greco: ἀποκατάστασις; inglese: Apokatastasis

APOCATÄSTASI. - Parola greca (ἀποκατάστασις) che etimologicamente significa «rimettere una cosa al suo posto primitivo». È adoperata una sola volta nella Sacra Scrittura da S. Pietro (Act. 3, 21) per significare il ristabilimento di ogni cosa (ἀποκατάστασις πάντων) nell'ordine voluto da Dio, ordine che è stato turbato dal peccato delle creature libere. Questo ristabilimento avrà luogo alla fine dei tempi nella parusia. Gesù esprime questa a. con la parola palingenesia (Mt. 19, 21). S. Paolo vi fa allusione quando parla della liberazione del creato dalla servitù della corruzione (Rom. 8, 19-22) e specialmente della distruzione degli effetti del peccato e dell'ultima nemica, la morte, «quando Dio sarà in tutti» (I Cor. 15, 25-28.54-57). S. Pietro (II Petr. 3, 13) e S. Giovanni (Apoc. 21, 1) fanno allusioni a «nuovi cieli e nuova terra» in cui la giustizia abiterà. L'a. comporterà dunque un rinnovamento universale che abbraccerà il mondo intellettuale ed il mondo materiale e stabilirà un ordine fermo e definitivo perfettamente conforme al piano divino. Tale è l'idea generale, avvolta di mistero, dell'a. rivelata.

Accanto a questa a. ortodossa, se ne introdusse una eterodossa ed eretica: l'a. origenista. Origene sotto l'influenza del neoplatonismo, concepì il ristabilimento di tutte le cose come la sparizione completa, dal mondo morale, del peccato e di tutte le sue conseguenze, comprese la punizione e la dannazione delle creature libere, siano esse angeli o uomini. Verrà un giorno in cui tutti gli esseri intelligenti fuorviati, compreso Satana e gli angeli ribelli, rientreranno nell'amicizia di Dio e Dio, secondo l'espressione dell'apostolo, «sarà tutto in tutti». In altri termini, secondo Origene non vi è inferno eterno. Per punire il peccato Dio non infligge che pene medicinali, la cui durata è proporzionata alla colpa e lo stesso fuoco dell'inferno, fuoco metaforico, non è che purificatore. Questo grave errore è stato insegnato, dopo Origene, da S. Gregorio di Nissa in tutta la sua ampiezza e dagli originisti. In Occidente certi autori, come S. Girolamo prima del 394 e l'Ambrosiaster, hanno limitato l'a. ai soli battezzati. È l'errore dei «misericordiosi » vigorosamente combattuto da s. Agostino. Semplice errore dapprima, l'a. origenista, tanto totale quanto parziale, divenne formale eresis dopo la condanna della Chiesa nel sec. VI (Sinodo costantinopolitano del 543, approvato dal papa Vigilio e da tutti i patriarchi e V Concilio ecumenico del 553). Molte sette protestanti: anabattisti, fratelli moravi, universalisti ecc., seguono la tesi origenista. Secondo l'opinione di A. Harnack (Dogmongeschichte, III, 4ª ed., Tubinga 1909, p. 661), tutti i riformati aderiscono nel cuore all'a.

Questa eresia è pure penetrata in forma attenuata tra i teologi bizantini e greco-russi moderni. Molti di essi, avversari risoluti del purgatorio cattolico, insegnano non solamente la mitigazione delle pene dell'inferno, ma anche la liberazione di taluni dannati per mezzo della preghiera della Chiesa (cf. M. Jugie, Theologia Dogmatica Orientalium dissidentium, IV, Parigi 1931, pp. 137-58).

Bibliografia2 opere
BIBL.: P. Ratifol, s. v., in The Coth. Ent., I, pp. 599-600; H. Meyer, Zur Lehre von der ewigen Wiederkunft aller Dinge in Beiträge zur Geschichte des christlichen Altertums und der byzantinischen Literatur, Festgabe für A. Ehrhard, Lipsia 1922, pp. 359-80.

Martino Jugie

Informazioni sulla voce

Di Martino Jugie

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1626–1627.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 969
vol. 1, coll. 1625–1626
Pagina 970
vol. 1, coll. 1627–1628

Altre voci di Martino Jugie: ANTONIO PECERSKIJ, SANTO · APOSTOLICITÀ · ANTONIO DETTO MELISSA · ANTIPATRO, VESCOVO DI BOSTRA · ANTIOCHIA DI SIRIA

Cita questa voce

Chicago

Jugie, Martino. “Apocatästasi.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1626–1627. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/apocatastasi.

MLA

Jugie, Martino. “Apocatästasi.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1626–1627. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/apocatastasi.

BibTeX

@incollection{ec1_apocatastasi,
  author    = {Jugie, Martino},
  title     = {Apocatästasi},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {I},
  pages     = {1626--1627},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1948},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/apocatastasi}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.