Noto anche come:
greco: Ἰωάννης Ἀπόκαυκος;
inglese: John Apocaucus, John Apokaukos;
latino: Ioannes Apokaukos
APOCAUCO, GIOVANNI. - Metropolita di Naupatto (secc. XII-XIII). Educato a Costantinopoli, fu diacono (ca. 1175-87) presso lo zio Manasse, metropolita di Naupatto. Al sorgere (ca. 1204) del despotato d'Epiro (v. ALBANIA), lo troviamo succeduto allo zio in quella dignità, che aveva speciale importanza nella regione, dipendendo da essa tutte le sedi vescovili di rito bizantino nella zona epirotica e sudalbanese del despotato. Così con l'arcivescovo d'Acrida (v.) e col metropolita di Durazzo, formava la triade dei grandi gerarchi di questa specie di chiesa autocefala; anzi, benché Acrida prevalesse, l'A. fu incaricato di presiedere (1216-17) il Sinodo che elesse Demetrio Comaziano a quella sede, quello che elesse (1219) il vescovo di Corcira, e quello di Arta in cui (tra il 1225 e il 1230) la Chiesa dell'impero di Tessalonica, fondato dal già despota d'Epiro Teodoro Angelo, difese la propria autocefalia di fronte al patriarcato costantinopolitano di Nicea. A. difatti, benché talvolta perseguitato da dinasti della famiglia degli Angeli, mostrò sempre nei riguardi del potere civile il caratteristico ossequio della gerarchia orientale, ondeggiando fra Roma, Nicea e l'autocefalia secondo gli indirizzi che la politica suggeriva agli Angeli. Ritiratosi a vita monastica ca. il 1230, morì prima del 1233. I suoi numerosi atti hanno una certa importanza tra le fonti del diritto canonico orientale, maggiore ancora per la storia delle consuetudini giuridiche albanesi, e, in vari casi, decisiva per la storia del despotato. Fu anche poeta, e se ne conservano alcuni epigrammi.
Bibliografia3 opereM. Wellnhofer, J. Apokauhos, Frisinga 1913; L. Petit, J. Apocaucus, in DThC, VIII, col. 645 sg.; E. Herman, Introd. a I. Croce, Textus selec
BIBL.: M. Wellnhofer, J. Apokauhos, Frisinga 1913; L. Petit, J. Apocaucus, in DThC, VIII, col. 645 sg.; E. Herman, Introd. a I. Croce, Textus selecti ex opp. commentatorum byzantinor. Iuris eccles., Roma 1939, pp. 26-28 (dove è raccolta la bibl. più completa e aggiornata). Gli scritti di A. si trovano specialmente nel cod. Petropol. 250 di Isacco Mesopotamia, nel cod. Barocc. 131 di Oxford, e nel cod. 276 della biblioteca Patriarcale di Gerusalemme, e vennero sparamente pubblicati da Papadopulos Kerameus e dal Petrides.
Valentini, Giuseppe. “Apocauco, giovanni.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 1627. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/apocauco-giovanni.
MLA
Valentini, Giuseppe. “Apocauco, giovanni.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 1627. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/apocauco-giovanni.
BibTeX
@incollection{ec1_apocauco_giovanni,
author = {Valentini, Giuseppe},
title = {Apocauco, giovanni},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {I},
pages = {1627},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1948},
url = {https://azioneromana.com/it/article/apocauco-giovanni}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere