APUANIA, DIOCESI di. - In Toscana, in provincia di A., con una popolazione di 200.000 ab. sparsi su una superfice di kmq. 1.155. Ha 215 parrocchie con 234 sacerdoti.
A. è un centro urbano costituito nel 1939 con la fusione delle due vicine città di Massa e di Carrara, ambedue situate nella ridente conca ai piedi delle Alpi Apuane: Massa allo sbocco della valle del Frigido, Carrara sulle due rive del Carrione. Massa prima del sec. IX era un piccolo borgo nel territorio di Lunini, che gli abitanti di questa città scelsero a loro rifugio quando furono costretti a fuggire per le scorrerie dei corsari. Carrara, che ripete la sua origine dai primi lavori alle cave di marmo di Luni, era il punto centrale delle cave e divenne il domicilio dei lavoratori; vi doveva esistere un collegio di marmorari già nell'epoca romana. Fu talvolta la residenza dei vescovi di Luni alla cui giurisdizione apparteneva. Dal sec. XI al XVIII fu considerata abbattia nullius sotto il governo del priore dei Canonici regolari lateranensi di S. Frediano di Lucca, con tutti i diritti abbaziali. Il 18 febbr. 1821, per interessamento di Beatrice d'Este, signora di Massa e Carrara, Pio VII decretò l'erezione canonica della diocesi di Massa Carrara con la bolla Singularis. Tale erezione fu confermata dal successore Leone XII, che ne determinò i confini territoriali e l'assoggetto alla giurisdizione metropolitana di Pisa. Il 20 luglio 1939 la diocesi di Massa Carrara prendeva il nome del centro urbano di recente costituito, chiamandosi A.