ARCHIPPO, santo. - Collaboratore di s. Paolo
(« commilitone »), di Colosse. Era probabilmente figlio di Filemone e di Appia, ai quali è associato nell'indirizzo di Philem. 2. Aveva un ufficio importante nella Chiesa di Colosse (Col. 4, 17); s. Girolamo pensa che ne Epafra (v.), rimasto a Roma con s. Paolo. L'Apostolo (ibid.) gli raccomanda di adempiere con fedeltà il ministero sacro ricevuto, senza che ciò implichi per A. alcun biasimo. Per falsa deduzione da Col. 4, 16, fu ritenuto vescovo di Laodicea (Constit. Apost., VII, 46). Festa il 20 marzo (nella liturgia bizantina: 22 nov.).