ARCIMBOLDI, GUIDANTONIO. - Arcivescovo, n. a Milano e m. ivi il 18 ott. 1497. Dopo aver compiuto gli studi giuridici, rivesti importanti cariche nella sua città natale, tra cui quella di presidente del Senato. Era abate commendatario di S. Dionigi quando, nel 1488, successe al fratello card. Giovanni nell'arcivescovato di Milano.
Scrisse numerose orazioni tra cui la più impor-
tante è quella da lui pronunziata, a nome di Ludovico Sforza, alla presenza di Innocenzo VIII.