ARCIMBOLDI, GIOVANNI. - Cardinale, n. a Milano e m. ivi il 2 ott. 1488. Rivesti importanti cariche ed ebbe numerose missioni anche dal duca Galeazzo Maria Sforza. Entrato nel clero, divenne prima protonotario, quindi, nel 1468, vescovo di Novara e, nel 1473, cardinale del titolo dei SS. Nereo e Achilleo cambiato poi in quello di S. Prassede. Fu inviato come legato in Ungheria, in Germania ed in Boemia. Nel 1484 fu trasferito all'arcivescovato di Milano. Scrisse statuti, omelie ed orazioni.
ARCIMBOLDI, GIOVANNI
BIBL.: A. Ciaconius, Vitae et res gestae pontif. roman. et cardin., III, Roma 1677, coll. 53-54; Ughelli, IV coll. 267-72; Mazzuchelli, I, II, pp. 963-64. Emma Santovito
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“ARCIMBOLDI, GIOVANNI.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1089. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arcimboldi-giovanni.