ARGENTRE, CHARLES DU PLESSIS d'. - Teologo francese, n. nel castello di Plessis, presso Vitré, il 16 maggio 1673, m. a Tulle il 27 ott. 1740. Studiò alla Sorbona ed ottenne il dottorato nel 1700. Nel 1699 fu ordinato sacerdote. Divenne in seguito decano di Laval, vicario generale di Tréguier (1707), cappellano reale (1709) e vescovo di Tulle (1723).
Delle numerose opere teologiche e filosofiche meritano di essere ricordate: Analyse de la foi divine (Lione 1698); Elementa theologica, ove nega l'infallibilità del Papa (Parigi 1702); Explication des Sacraments de l'Eglise (Tulle 1734); e la più importante di tutte Collectio judiciorum de novis erroribus qui ab initio saeculi XII... in Ecclesia proscripti sunt et notati (Parigi 1724-36). Curò l'edizione delle Opere del teologo Martino Grandin (5 voll., Parigi 1710-1712). Alle quali aggiunse alcune sue importanti disertazioni di carattere teologico.