ARMENGOL, Pedro, beato. - N. probabilmente nel 1238 nel villaggio di Guardia del Prats, nella provincia di Tarragona, dalla famiglia dei conti di Urgel. Dopo una gioventù travata - suo padre Arnoldo, al servizio del re Giacomo I d'Aragona, scoprì che si era fatto perfino capo di banditi - illuminato dalla grazia divina ottenne di entrare, a Barcellona, nel giovane Ordine di Nostra Signora della Mercede per consacrarsi interamente al riscatto dei cristiani catturati dai Saraceni. Lavorò attivamente per la liberazione di molti infelici nella penisola e poi in Africa, dove per redimere 18 bambini cristiani soffrì vari tormenti. Tornato in Spagna, visse nel villaggio nativo, dove morì, come sembra, nel 1304, in fama di santità. Popolarissimi erano il suo nome e le sue gesta nella vallata di Barbera e sulle montagne di Prades. Il suo culto fu riconosciuto da Urbano VIII e confermato da Innocenzo XI nel 1687; la sua festa dal 19 sett. fu trasferita al 27 apr.
ARMENGOL, PEDRO, BEATO
Bibl.: *Acta SS. Septembris*, I. Parigi 1868, pp. 317-35; A. Bernon, *Historia general de la Orden de N. S. de la Merced Redención de cautivos*, Madrid 1618, p. 188 sqq.; M. Sancho, *Vida de S. P. A.*, Lérida 1904.