ARNALDO (ARNOLDO, RENALDO) DA FOLIGNO

ARNALDO (ARNOLDO, RENALDO) da FOLIGNO.

Francescano. A torto fu detto di Corbie. Contro l'opinione dello Sbaralea (I, 103), sembra certo che fra A. fosse di Foligno e non francese; è da distinguersi perciò dall'omonimo frate *zelante*, colpito con gli altri spirituali di Provenza da Giovanni XXII nel 1317 (C. Eubel, *Bullarium Francisc.*, V, Roma 1898, n. 293, p. 132 sg.). Fu parente, segretario e confessore della beata Angela (v.) da Foligno, cui è legata la fama del suo nome. Scrisse sotto dettatura (volgendo in latino ciò che ella veniva dettando nel volgare umbro-folignate) l'autobiografia o *Libro delle molteplici Visioni e Consolazioni divine* della beata (ca. 1292). Questo lavoro, ineccepibile per fedeltà e sincerità storica, riuscì a detta della beata - inferiore alla realtà soprannaturale delle rivelazioni, intraducibili in umano lin

guaggio, ma approvato da Dio. L'opera, esaminata dal card. Giacomo Colonna (prima del 1297) e da una commissione di otto teologi francescani, fu trovata incensurabile.

Il Martirologio francescano lo dice «beato» a voce di popolo. Morì a Foligno più probabilmente verso la fine dell'estate del 1300 (secondo altri il 17 giugno 1313).

BIBL.: L. Iacobilli, *Vite dei Santi e Beati dell'Umbria*, 111, Foligno 1647, p. 394; Joannes a S. Antonio, *Bibliotheca universa francisciana*, I, Madrid 1731, p. 141; L. Wadding, *Annales Ord. Min.*, VI, Roma 1733, p. 156, n. 21, e p. 217, n. 14; J. H. Sbaralea, *Supplementum ad Script. Ord. Min.*, I, 2a ed., Roma 1908, p. 103; M. S. Ferré, *Principales dates de la vie d'Angèle de F.*, Parigi 1925, pp. 5-6; M. Faloci-Pulignani, *L'Autobiografia e gli Scritti della b. Angela da F.*, Città di Castello 1932, p. x 286; Arruro a Monasterio, *Martyrologium franciscianum*, 4a ed., Roma 1939, p. 227, n. 2.