ARTE SACRA, PONTIFICIA COMMISSIONE CENTRALE PER L'

ARTE SACRA, Pontificia Commissione Centrale per l'. - Sovrintende, in Italia, alla conservazione e all'incremento del patrimonio artistico della Chiesa con un'azione generale di direzione, di ispezione e di propaganda e con una particolare assistenza e controllo alle commissioni diocesane per l'arte sacra. Fu istituita il 19 sett. 1924 con circolare della Segreteria di Stato di Sua Santità ed è rimasta alle dirette dipendenze di detta Segreteria pur avendo rapporti con altre Congregazioni e Dicasteri ecclesiastici. L'attento istitutivo nominò i primi componenti in numero di ventiquattro, e precisamente dodici liturgisti, storici d'arte ecc., quattro ingegneri ed architetti, quattro pittori, quattro scultori. Il numero dei membri è stato notevolmente aumentato dopo che il papa Pio XII, allo scopo di promuovere e disciplinare l'opera di ricostruzione e di restauro delle chiese e degli edifici ecclesiastici distrutti o danneggiati dalla guerra in Italia, ha disposto che tale opera si svolga sotto la direzione della Pontificia Commissione per l'a. s. (lettera della Segreteria di Stato del 31 ott. 1944).

Il primo atto della Commissione fu la pubblica-

ARTE SACRA - ARTICOLI DI RELIGIONE ANGLICANI

zione di un fascicolo intitolato Disposizioni pontificie in materia d'arte sacra, che riporta la circolare della Segreteria di Stato, detta alcune norme pratiche per la tutela e l'incremento del patrimonio sacro-artistico, riassume gli articoli del codice di diritto canonico che vi si riferiscono e dà modelli per le schede dei cataloghi e degli inventari richiesti alle commissioni diocesane. Nel 1933 un altro fascicolo, Il monito del Sommo Pontefice in materia di arte sacra, commentò importanti dichiarazioni di Pio XI. Altre pubblicazioni di carattere organizzativo offrirono alle commissioni diocesane uno schema per il loro statuto, diedero norme pratiche circa i rapporti fra i committenti e gli artisti, ecc.

Molto dolcevolmente la Commissione ha promosso, organizzato e diretto le settimane d'arte sacra per il clero, che dal 1933 fino al 1939 si sono tenute nell'autunno di ogni anno a Roma o in altre città particolarmente indicate per centenari o altre solenni manifestazioni artistiche. Eccone l'elenco: Roma 1933, Roma 1934, Ferrara 1935, Roma 1936, Firenze 1937, Napoli 1938, Venezia 1939. Dei risultati raggiunti, tanto dal punto di vista culturale e programmatico, quanto da quello organizzativo, fanno fede i volumi degli Atti, pubblicati fino ad ora per le prime cinque settimane: la varietà dei temi trattati li rende una enciclopedia indispensabile a chi si occupa dei problemi dell'arte nella casa di Dio.

Molto efficace è stata l'azione della Commissione per ottenere la costituzione e stimolare il funzionamento delle commissioni diocesane: gli inventari e gli elenchi, che alcune di esse hanno già inviato, costituiscono un preziosissimo materiale. Moltissimi sono i progetti esaminati e le vertenze risolte dalla Commissione, non solo su proposta delle commissioni diocesane, ma anche su invito di autorità civili e di enti stranieri.

Corrado Mezzana