ASAEL (EBR. 'ĀŠĀH'ĒL, « DIO HA FATTO »)

ASAEL (ebr. 'Āšāh'ēl, « Dio ha fatto »). - Agilissimo guerriero, nipote di Davide, figlio di sua sorella Sarvia, fratello minore di Joab e Abisai. Dopo che l'esercito davidico, comandato da Joab e Abisai, ebbe vinto a Gabaon le truppe di Isboseth capitanate da Abner, questi, inseguito dal veloce A., sentendosi già alle calcagna, si voltò d'improvviso e, pur contro voglia, lo uccise all'istante (II Sam. 2, 19-23). Tale morte sarà pretesto a Joab per sbarazzarsi di Abner (ibid. 3, 27). Ammirato per il suo coraggio, A. era annoverato fra i primi valorosi di David (ibid. 23, 24; I Par. 11, 26). Fu sepolto nella tomba paterna, a Betlemme.

Ugual nome portano nel Vecchio Testamento: un levita inviato dal re Josaphat per istruire il popolo nella legge divina (II Par. 17, 8); un levita posto a custodire le offerte al Tempio sotto Ezechia (ibid. 31, 13); il padre di Jonathan collaboratore di Esdra (Volgata Azahēl; Esd. 10, 15). Giuseppe Priero

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“ASAEL (EBR. 'ĀŠĀH'ĒL, « DIO HA FATTO »).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 70. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/asael-ebr-asah-el-dio-ha-fatto.