ASCENZE (e.br. 'Aškenas'; Settanta 'Ašyavāk'). - Figlio di Gomer, nipote di Iafet (Gen. 10, 3), designa un ramo della stirpe giapetica. Molti collegano ad A. gli Aškuza dei cuneiformi, dai greci trascritto Σωδωτ, Sciti, nomadi, distinti dai sedentari o Cimmeri (Gomer?).
Asarhaddon dice nel prisma B di aver lottato contro Manna e Aškuza, e Ier. 51, 27 invita contro Babilonia «Ararat, Menni e A.», poi la Media. Da ciò potrebbe dedursi che i due popoli, Menni e A., abitassero a nord-ovest della Media, in regioni contigue all'Armenia (Ararat), e A. più particolarmente a nord di quel paese. In seguito è possibile che gli Sciti siano passati più ad ovest, verso il Mar Nero, e abbiano lasciato il nome di Ascania, menzionata dagli antichi geografi, ad un distretto di Bitinia, sul Ponto Eusino (Axenos).
I rabbini medievali e moderni (Gomer: «Germania»), seguiti da A. Knobel (Die Völkertafel der Gemeinde), Giessen 1850, ritengono A. capostipite dei Germani (v. Aškenaz). Molto si è scritto anche per identificare A. ora con i Frigi, ora con i Celti, ora con i Britanni, ora con i Bruzzi.