ASCOLI SATRIANO-CERIGNOLA, DIOCESI di. - Nelle Puglie, provincia di Foggia, suffraganea di Benevento. Ha 15 parrocchie, 57 sacerdoti diocesani e 18 regolari, 86.921 ab., tutti cattolici. Residenza: A. S. (estiva), C. (invernale). Patroni: di A. S., s. Potito; di C., s. Pietro.
A. S., incendiata dai Saraceni, distrutta dai Normanni, fu riedificata poco lungi e nel 1400 divenne ducato. Incerte le origini della diocesi, che viene ricordata nella bolla di fondazione dell'arcivescovo di Benevento (969), ma di cui non si conoscono vescovi sino al sec. XI (Mauro nel 1058); sembra che le fosse trasferito il titolo episcopale di Ardona.
C. si ritiene fondata dai dispersi abitanti di Cerina, colonia greca poco distante, distrutta da Alessandro, re di Epiro. Rasa al suolo da un terremoto, nel 1731, venne riedificata. Nel 1818 Pio VII, nel riorganizzare le chiese del regno di Napoli, le conferì dignità vescovile e l'uni ad A. S.
Abbazie e monasteri: S. Giovanni; S. Maria; S. Michele; S. Leonardo, commenda dell'Ordine Teutonico fondata da Federico II; SS. Benedetto e Lazzaro.
ASCOLI PICCINO - Chiesa di S. Giacomo (sec. XIII).
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