ASEITÀ (LAT. ASEITAS, DA A SE « DA SÉ, PER SÉ »)

ASEITÀ (lat. aseitas, da a se « da sé, per sé »). - Proprietà di una realtà che non deriva da altri il suo essere. Nella filosofia cristiana l'a. è perfezione esclusiva di Dio, Essere inderivato e imparicipato, a se e per se. Secondo la dottrina di alcuni tomisti, l'a. indicherebbe inoltre la natura metafisica di Dio: intendendosi per natura metafisica di Dio quella nota fondamentale della essenza divina, che, secondo il modo umano di conoscere, è la prima radice della distinzione di Dio da ogni essere creato, e il fondamento di ogni altro suo attributo. Prevale però, secondo il più genuino pensiero tomista, la dottrina che ripone l'essenza metafisica di Dio nella pura attualità dell'essere divino « per se subsistens ». È questa infinità e perseità dell'essere divino che fonda e spiega, per noi, la sua a.

Opposto ad aseitas è, nella terminologia scolastica, la voce abafetas (ab alio « da altro »).

Luigi Bellofiore

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“ASEITÀ (LAT. ASEITAS, DA A SE « DA SÉ, PER SÉ »).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 89. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/aseita-lat-aseitas-da-a-se-da-se-per-se.