ASELLA, santa. - Vergine romana, m. al principio del sec. V. S. Girolamo la loda grandemente, facendone conoscere nella sua lettera a Marcella (384), la severa vita di penitenza. A. si consacrò sin dalla
prima giovinezza a Dio; visse in una piccola stanza, dalla quale non uscì mai, conducendovi una vita di continuo digiuno. S. Girolamo nel 386, mentr'era già sulla nave in viaggio per Betlemme, si giustifica in una lettera ad A. delle calunnie propagate a Roma contro di lui. Viveva ancora nel 405 e nulla si sa della sua morte; la data della sua festa al 6 dic. è stata creata dai martirologisti della fine del sec. XV.
Cesario van Hulst