AŠKENAZ (PLUR. AŠKHĀNĀZIM)

AŠKENAZ (plur. Aškhānāzim). - Nel giudaismo moderno, denominazione degli ebrei tedeschi, in contrapposto a Sēphārādh (plur. Sēphardhām). Dal sec. X A. nella letteratura ebraica designa la Germania e gli Ebrei tedeschi (v. ASCENDENTI).

Gli Ebrei A. si diffusero anche nella Polonia e nella Russia, e di là nel Nordamerica e nel Sudafrica. Parlano un dialetto medio alto tedesco, in cui sono stati introdotti numerosi elementi ebraici e slavi, che è usato anche letterariamente (jiddī). Hanno pure sviluppato un particolare rito e si distinguono per una loro pronuncia dell'ebraico. Si calcola il numero degli A. a ca. il 90 % del numero totale degli Ebrei. Dal punto di vista antropologico, presentano un'alta percentuale di elementi di color chiaro.

BIBL.: Encycl. Judaica, III, pp. 493-98; P. Rieger, Aschkenaz-Deutschland, in Monatschrift für Geschichte und Wiss. des Judentums, 80 (1936), pp. 455-59. Per l'influsso finanziario: I. A. Agus, The Development of the Money Clause in the Ashkenazic Ketubah, in Jewish Quarterly Review, 30 (1939-40), pp. 221-256.

Alfredo Ravenna

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“AŠKENAZ (PLUR. AŠKHĀNĀZIM).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 115. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/askenaz-plur-askhanazim.