ASMONEI (ebr. Ḥašmōnim; lat. Hasonnaei). - Nome con cui Flavio Giuseppe e gli scrittori giudicati posteriori designarono la dinastia dei discendenti dei Maccabei (v.). Il bisnonno di Mattatia, padre dei Maccabei, si chiamava Šumēw ‘Asmōwōzōs (Antiq. Iud., XII, 6, 1; ma cf. II Mach. 2, 1); non è chiaro però se «Asamonoe» sia un’apposizione di Simeone o indichi una persona diversa. Il significato del nome ci sfugge; alcuni lo derivano da un ebraico Ḥašmanūm, nel senso di «maggiore» (cf. Ps. 67 [68], 32).
Mattatia, che iniziò l’insurrezione armata contro la feroce persecuzione di Antioco IV Epifane (v.), ebbe cinque figli: Giovanni soprannominato Gaddis, Simone detto Thassis, Giuda detto Maccabeo, Eleazaro detto Anaran, Gionata detto Affus.
Con la morte di Simone nel 134 a. C. terminò il periodo eroico, per iniziarsi quello, privo di fervore religioso, delle beghe dinastiche e delle lotte civili. I re a., su cui abbiamo solo le informazioni di Flavio Giuseppe, furono: il 39 figlio di Simone, Giovanni Ircano (134-104), Aristobulo I (104-103), Alessandro Janneo (103-76), Alessandra Salome (76-67), Aristobulo II (67-63), Ircano II (63-40); l’ultimo fu Antigono, fatto decapitare nel 36 a. C. da Antonio, su richiesta di Erode il Grande, il nuovo re di Giudea.