ASOR (EBR. *HÀSÓR*)

ASOR (ebr. *Hàsór*). - Nome di varie località della Palestina antica.

I. Piazzaforte cananea, che Giosuè espugnò ed incendiò (Ios. 11, 1. 10. 13), detta *Aser* in *Tob. 1*, 2 (testo greco), assegnata alla tribù di Neftali (Ios. 19, 36). Situata presso Cades in Neftali (I Mach. 11, 63. 67. 73), a nord del lago di Semonicotide o Hüleh (Flavio Giuseppe, *Ant. Jud., V, 5, 1*), è identificata talora con *Hirbet Hüreibeh* (Revue Biblique, 35 [1926], p. 215), ma comunemente con *Tell el-Qedah* (o *Tell il-Qadîs*).

2. Città della tribù di Giuda (Ios. 15, 23), forse l'odierna «Ludwig» a nord-est di 'Ain Qedis (Cades).

3. Altra città di Giuda (Ios. 15, 23), forse l'odierna «Ludwig» a nord-est di eil-Qeritein (Carioth).

4. Città abitata dai Beniaminiti dopo il ritorno dall'esilio (Neb. 11, 33); è l'odierna *Hirbet Haszür*, ad est di Nebi Samwil.

5. In *Jer. (49, 28. 30. 33)* Asor indica probabilmente tribù arabe sedentarie in opposizione a Cedar o tribù arabe nomadi. Gaetano M. Perrella