ASTI, DIOCESI di. - Città del Piemonte, sulle colline a sud del Tanaro, presso la confluenza del Borboore con la Versa. Centro agricolo e vinicolo importante, è capoluogo di una provincia di recente creazione (1510 kmq). La diocesi dal 1817 suffragante di Torino conta 162.000 ab., quasi tutti cattolici, e comprende 120 parrocchie, 235 sacerdoti diocesani e 35 regolari (1948).
Fu colonia e municipio romano (Asta o Hasta) ricordato da Plinio. Occupata sul cader dell'impero dai Goti e dai Borgognoni, devastata da Alarico e da Alboino, risorse sotto i Longobardi, che ne fecero un ducato importante, trasformato poi da Carlomagno in contea. Verso il 1100 si costituì in comune. Faizioni interne e lotte con le vicine città di Pollenza, Alba, Alessandria e con i marchesi di Monferrato e di Saluzzo la costrinse a subire alterne vicende di libertà e di sudditanza dei Savoia, degli Angiò, dei Paleologi e dei Visconti. Nel 1378 A. fu data in dote di Gian Galeazzo Visconti alla figlia Valentina, sposa del duca d'Orléans; rimase nei domini di questa casa fino alla pace di Cambrai (1529), quando Carlo V la cedette a Beatrice di Portogallo, moglie di Carlo III di Sa-