ATANASIO III (II), PATRIARCA MELKITA DI ALSA-SANDRA

ATANASIO III (II), patriarca melkita di ALSA-SANDRA. - M. in Creta o nel Sinai fra il 1316 e il 1320. Monaco al Sinai, divenne patriarca dissidente di Alessandria nel 1270. A causa delle vessazioni dei Marcellucci lasciò, dopo due anni, l'Egitto e venne a Costantinopoli, ove s'immischiò nelle questioni religiose. Ristretto l'Unione di Lione (1274) e nel 1283 presiedette il Sindolo che depose Bekkos. Si distaccò però dal patriarca Gregorio e riuscì di sottoscrivere il secondo Sindolo delle Blacherne (cf. V. Laurent, Les signataires du second synode des Blachernes, in Echos d'Orient, 26 [1921], p. 137); perciò dal troppo severo Atanasio I fu esiliato (1304) e poi deposto (1308). Allora partì per Creta dove era un metochio del Sinai. Durante il viaggio fu preso due volte dai Latini ma seppe come liberarsi.

BIBL.: Chrys. Papadopoulos, "Ιστορία τῆς Ἐκκλησίας," Λεωφόρος, Alessandria 1935, pp. 564-74. Alfonso Raes