ATANASIO vescovo di ANAZARBO. - Discepolo di Luciano d'Antiochia menzionato da Ario, nelle sue lettere ad Eusebio di Nicomedia, tra i vescovi che ammettevano la sua dottrina (Teodoreto, Hist. eccl., I, 4). Fu vescovo di Anazarbo (nella Cilicia secunda). S. Atanasio lo accusava di aver scritto prima del Concilio
di Nicea bestemmié simili a quelle di Ario, delle quali ci ha conservato un saggio (De Synodis, 27 : PG 26, 712). Prese parte al Concilio di Nicea del 325, e, a quanto sembra, si sarebbe sottomesso, almeno appartenente (cf. Niceta Choniates, in Thesaurus Orthodoxae fidei, V, 7 : PL 139, 1368).
BIBL.: J. Mécerian, s. V. in DHG, IV, col. 1351. Mario Scarduto