torri improvvisamente all'arianesimo. Più volte con-
dannato, intervenne al seguito dei vescovi ariani Pal-
ladio e Secondiano al Concilio di Aquileia (ag.-sett.
381). S. Ambrogio, che lo presideva, chiese ad A.
se avesse o no sottoscritto al simbolo niceno; costui
rispose villanamente: «Mi hai già condannato più
volte; non ti risponderò». A causa della sua pervi-
cacia A. fu nuovamente anatematizzato.
BIBL.: Hefele-Leclerq, II, pp. 49-52; G. R. Palanque, in
Storia della Chiesa, diretta da A. Fliche e V. MARTINO G, trad. II. A. P. Frutaz, III, Torino (1940), pp. 300-301. Irenco Daniele