AUSCULTA FILI

AUSCULTA FILI ». - Bolla che il papa Bonifacio VIII indirizzò il 5 dic. 1301 a Filippo il Bello, re di Francia. S'inizia con le stesse parole della regola di S. Benedetto. In essa il Papa rimprovera fermamente il re che, calpestando i diritti della Chiesa, opprimeva il clero esercitando una vera tirannia; lo cita a Roma per giustificarsi dinanzi al Sinodo che si sarebbe dovuto celebrare il 10 nov. 1302. L'origine

della bolla fu bruciato in Francia il 10 febbr. 1302, dopo la lettura di essa. Fu sostituita dalla falsificazione di Deum time », redatta dal guardasigilli Pierre Flotte e divulgata insieme con la pretesa e grossolana risposta del re « Sciat tua maxima fatuitas in temporalibus nos alicui non subesse etc. » per istigare il popolo contro il Papa. La lite intorno a questa bolla è soltanto un episodio della tragica lotta fra Bonifacio VIII e Filippo il Bello.

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Bibl.:** Les registres de Boniface VIII, ed. G. Digard, Parigi 1884-1921, III, coll. 328-35, n. 4424; Potthast, 25, 097; Helfe-Lecereq, VI, p. 398 sgg.; R. Holtzmann, A.f., in Deutsche Zeit-schrift für Geschichtswissenschaft, nuova serie, 3 (1897-98), pp. 16-38; K. Bihlmeyer, A. f., in LTHK, I, col. 842; J. Re-vière, s. V. in DHG, V, col. 767 sgg.