Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Agiografia Beati

AZEVÊDO, INÁCIO, MARTIRE, BEATO

English Cita

Noto anche come: tedesco: Ignatius von Azevedo; inglese: Blessed Inácio de Azevedo, Ignatius de Azevedo; spagnolo: Ignacio de Azevedo; portoghese: Inácio de Azevedo

AZEVÊDO, INÁCIO, martire, beato. - Gesuita, n. presso Porto nel 1528 da una famiglia di vecchia nobiltà, si fece religioso a Coimbra nel 1548. Fu rettore dei collegi di Lisbona e di Braga e alcuni mesi viceprovinciale di Portogallo (1558), ma nel 1556 s. Francesco di Borgia, terzo generale della Compagnia, lo mandò come visitatore nel Brasile, dove l'A. fondò il collegio di Rio de Janeiro. Tornato in Europa per cercare aiuti per la missione, riunì un manipolo di 69 religiosi, portoghesi e spagnoli, per lo più giovani, e diede loro egli stesso un'ultima preparazione spirituale durante i cinque mesi d'attesa per l'imbarco. Ma sul principio del viaggio la nave che portava l'A. fu presa dal corsaro francese Sourie (di la Rochelle) all'altezza dell'isola Palma (Canarie). D'ordine del capo calvinista, il superiore dei Gesuiti fu massacrato e gettato in mare con 39 compagni (15 luglio 1570). S. Teresa, che aveva un parente tra essi, il beato Francesco Pérez Godoy, ebbe in Avila la visione dell'entrata in cielo dei 40 martiri. Furono beatificati da Pio IX nel 1854; la loro festa si celebra il 15 luglio. Degli altri missionari della spedizione, tornati indietro e ripartiti l'anno seguente, un gruppo di 14 cadde nelle mani dei corsari ed ebbe 12 martiri, capitanati dai venn. pp. Pietro Díaz e Francisco de Castro (13 sett. 1571).

Bibliografia6 opere
BIBL.: P. Possinus, De vita et morte p. Ignatii Azevedoi et sociorum eius, Roma 1679; C. Lucchesini, Narrazione della vita del ven. p. I. d'A., ivi 1702; G. C. Cordara, Istoria della vita e del martirio del ven. p. I. de A., ivi 1743 (ristampato dal p. G. Boero, ivi 1854); A. Franco, Imagem da virtude em o noviziado... de Coimbra, II, Coimbra 1719, pp. 63-126; S. Leite, Historia da Companhia de Jesus no Brasil, II, Lisbona 1938, pp. 262-66; M. G. da Costa, Inácio do A., O homem e o mártir da civilização do Brasil, Braga 1946.

Edmondo Lamalle

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Di Edmondo Lamalle

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), col. 575.

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Pagina 348
vol. 2, coll. 575–576

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Lamalle, Edmondo. “Azevêdo, inácio, martire, beato.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, col. 575. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/azevedo-inacio-martire-beato.

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Lamalle, Edmondo. “Azevêdo, inácio, martire, beato.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, col. 575. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/azevedo-inacio-martire-beato.

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