BAASA (EBR. BA'ĀH « ARDITTO » O « MALEFICO »)

BAASA (ebr. Ba'āh « arditto » o « malefico »). - Terzo re d'Israele (908-885 a. C.), figlio di Ahia, di Issachar, capo della milizie del re Nadab, uccise questi mentre assediava Gebbethon e usurpò il trono sterminando i maschi della dinastia di Jeroboam, come aveva predetto Ahia Silonite (I Reg. 14, 10-11). Si scelse una nuova capitale, Thersa.

Fu in continua guerra contro il regno di Giuda, riuscendo a invadere la parte settentrionale e occupando Rama, 9 km. a nord di Gerusalemme. Ma negli ultimi anni di regno perdette questo vantaggio, dovendo fron-

teggiare a nord l'invasione (tutto Neftali) di Benadad I, re di Damasco, prima suo alleato poi collegato con Asa re di Giuda. Il rovescio militare gli alienò il favore del popolo. Il profeta Jehu ben Hanani gli preannunziò lo sterminio della sua stirpe in punizione della sua idolatria (I Reg. 15, 33-16, 7). ELAM (v.), il castigo rimase celebre nella storia biblica (ibid. 21, 22; II Reg. 9, 9; Ier. 41, 9).

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“BAASA (EBR. BA'ĀH « ARDITTO » O « MALEFICO »).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 371. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/baasa-ebr-ba-ah-arditto-o-malefico.