BACCHEER, PLACIDO. - Venerabile, n. in Napoli il 5 apr. 1781, da famiglia originaria della città (egli portò, oltre al cognome aggiunto B., quello di De Garao), m. ivi il 19 ott. 1851. Imprigionato durante la Repubblica partenopea, ebbe dal governo di essa il padre esiliato e due fratelli fucilati. Sacerdote nel 1806, divenne rettore della chiesa del «Gesù Vecchio», che restaurò con le proprie sostanze, facendone un centro di intensa vita religiosa.
Uomo di penitenza e di estrema carità, praticò specialmente l'apostolato della predicazione e ne acquistò larga fama a Napoli e in Italia. Amico del b. Francesco Saverio Maria Bianchi (v.) e di altri insigni spiriti religiosi, assistette in morte la ven. Maria Cristina di Savoia. Rifiutò un vescovado e fece ritirare il canonico a lui conferito dal card. Sforza Riano. Venne sepolto al «Gesù Vecchio». Nel 1909 ne venne introdotta la causa di beatificazione (AAS, 1 [1909], pp. 498-501).
BIML: G. Petrone, Il venerabile don P. B. rettore del «Gesù Vecchio» di Napoli, Pozzuoli 1924.