BAGAMOYO, VICARIATO APOSTOLICO di. - In Africa Orientale; creato nel 1906 dal vicariato del Sudan, è retto dai padri della Congregazione dello Spirito Santo della provincia di Olanda. È la missione madre di tutte le altre del Tanganyika. La sua superficie è di 65 mila kmq. e la popolazione di 323.317 anime di cui 98.000 Arabi, sulla costa, il resto di diverse razze Bantu. La città di B. era un importante mercato di schiavi, e l'attività dei missionari cominciò appunto nel 1867, con un gruppo di giovani schiavi riscattati ed educati al lavoro in una colonia agricola, fondata col favore del sultano di Zanzibar e ammirata da tutti. Durante la guerra del 1914-18 il vicariato fu occupato dalle truppe alleate, che portarono la guerra nell'Africa orientale tedesca; la Cattedrale fu bombardata, parecchie stazioni distrutte, i missionari tedeschi deportati in India e messi sotto controllo, il che provocò un arresto nell'opera evangelizzatrice e favorì la penetrazione dell'islamismo anche in zone fino allora refrattarie, come tra i Sandavi di Kurio.
Dopo la guerra il vicario apostolico mons. Vogt fu sostituito da mons. Wilson, il quale organizzò la scuola secondo il nuovo programma governativo britannico, ottenendone il riconoscimento ed un sussidio, e aprì a Morogoro una scuola normale centrale per la formazione dei catechisti dei diversi vicariati del Tanganyika. L'islamismo resta sempre il grande ostacolo: tuttavia la missione progredisce. Oggi essa conta 76.561 cattolici e 6.791 catecumeni. I sacerdoti sono 62, i Fratelli 22, le suore 66, i catechisti impiegati nella missione sono 510 e i maestri 148. Le scuole primarie (64) istruiscono 8.152 ragazzi e ragazzi, le professioni (3) 63 giovinetti e le tre normali preparano 100 maestre e 210 maestri.