BAGADIO. - Vescovo di Bostra nell'Arabia, mentre si trovava lontano dalla sede, fu condannato e deposito dai vescovi Cirillo, sembra di Gerusalemme, e Palladio, che gli sostituirono Agapio. Protestò energicamente contro l'ingiustizia nel Concilio di Costantinopoli del 381, in cui sedeva anche il rivale. Il Concilio incaricò Gregorio di Nissa di appianare la vertenza, ma non vi riuscì. Allora i contendenti si rivolsero al papa Siricio, che affidò la cosa a Teofilo d'Alessandria. La controversia, protrattasi per oltre 10 anni, fu risolta soltanto dal Concilio di Costantinopoli del 394, molto probabilmente in favore di B., come si arguisce dai frammenti pervenuti dagli Atti del Concilio.
BAGADIO
BIBL.: L. Duchesne, Histoire ancienne de l'Eglise, II, 4a ed., Parigi 1910, pp. 623-26; P. Batiffol, Le Siège apostolique, 3a ed., ivi 1924, pp. 284-85; I. R. Palanque, in A. Fliche e V. MARTINO G, Storia della Chiesa, III, trad. ital. di A. P. Frutaz, Torino [1940], p. 463. Ireneo Daniele