BALASFYY, TOMMASO. - Teologo e polemista ur-
gherese. N. a Kolozsvár il 3 dic. 1580 da nobile fa-
miglia, m. a Pozsony il 10 marzo 1625. Studiò nella
sua città, a Vienna e a Roma, dove si laureò in teologia.
Fu dapprima canonico di Gyor (1607), poi vescovo
titolare nella Bosnia (1613) ed infine vescovo residen-
ziale di Pécs (1622).
Scrisse vigorose opere polemiche contro luterani e
calvinisti, in cui difende i dogmi e i diritti della Chiesa.
Ne ricordiamo le principali: Cespregi iskola, Mellyben a
Lutheranus es Kalvinista, Pozsony 1616; De fidelitate
subitorum, Vienna 1620; Apologia pro clero et aliis catho-
licis Hungariae, sive refutatio libelli cui titulus «Querela
Hungariae», ivi 1620; Castigatio libelli Calvinistici cui
titulus «Macchiavelli zatio», Strasburgo 1620; Repetitio
castigationis Calvinistici Alberti Molnar, Vienna 1621;
Bethleniani Noviolisensis XXV refutatio, ivi 1621.