BALLERINI, RAFFAELE

BALLERINI, Raffaele. - Gesuita, scrittore, n. a Medicina (Bologna) il 17 maggio 1830, m. a Roma il 14 genn. 1907. Compiuti gli studi nel seminario arcivescovile di Bologna e nel collegio Borromeo di Roma, entrò nel 1847 nella Compagnia di Gesù. Ordinato sacerdote a Lione nel 1856 dal card. de Bonald, iniziò nello stesso anno la collaborazione a La Civiltà Cattolica alla quale fu incorporato definitivamente come scrittore nel 1860.

Pio IX diede al B. l'incarico di redigere le memorie dei primi anni del suo pontificato, permettendogli la consultazione di documenti segretissimi: gli scritti apparsi su La Civiltà Cattolica sotto i titoli Pio IX e Carlo Alberto e Pio IX, Vittorio Emanuele II e Napoleone III sono stati appunto redatti sulla scorta di questo prezioso materiale e formavano alcuni capitoli di un ampio volume, stampato poi, ma non divulgato per i torbidi dei tempi e perduto nella confisca de La Civiltà Cattolica nel 1870. Fu riveduto in seguito e pubblicato nel 1909: R. B., Le prime pagine del pontificato di papa Pio IX, Roma 1909. Esso ha un valore particolare per il fatto che Pio IX medesimo ne aveva letto le bozze e introdotte varie correzioni. Dal 1870 al 1887 il B. fu a Firenze, ove era stata trasferita la direzione del periodico. Nel 1877 pubblicò l'articolo Le vittime occulte della rivoluzione italiana che diede origine alla pia opera dell'«Obolo per le monache potere d'Italia» (cf. La Civiltà Cattolica, 1901, IV, pp. 574-81), col fine di ovviare agli effetti della legge di soppressione degli Ordini religiosi. Ritornato a Roma, si interessò vivamente alla fondazione ed allo sviluppo del Circolo di S. Pietro, sorto per la difesa dei diritti della S. Sede. Di animo pio e di grande dottrina, scrisse di vari argomenti, con particolare cura per le vicende del Papato nel sec. XIX.

BIBL.: E. Rosa, in La Civiltà Cattolica, 1907, 1, p. 342-47; E. Lamalle, s. V. in DHG, VI, coll. 401-402. Silvio Furlani