BANAIA (EBR. BÉNAJÁH[IL])

BANAIA (ebr. Bénajáh[il]). - Figlio del sacerdote Ioiada, il più illustre dei trenta prodi che costituivano la guardia del corpo di Davide (II Sam. 23, 20 sgg.; I Par. 11, 22-24). Fra i suoi atti di valore si raccontava l'uccisione di un leone e quella di un guerriero egiziano gigante. Davide gli affidò il comando dei Kerethei e dei Pelethei (II Sam. 8, 18). Alla morte di Davide cooperò all'esaltazione di Salomone (I Reg. 1, 38), che l'elesse capo dell'esercito in luogo di Ioab (I Reg. 2, 34-35). Fu lo strumento di diverse esecuzioni capitali al principio del regno di Salomone (I Reg. 2, 25, 34-46).

Nel corpo dei trenta valorosi v'era un altro B. (II Sam. 23, 30). Si ricordano ancora un sacerdote (I Par., 16, 6) ed un levita (I Par. 15, 18, 20) di tal nome.