BANGUI, VICARIATO APOSTOLICO di. - Nuovo nome dato nel 1940 al vicariato apostolico di Ubangi-Chari, nell'Africa Equatoriale Francese, in seguito al distacco di parte del suo originario territorio per formare la nuova prefettura di Berberati. La missione era stata creata, col grado di prefettura apostolica, nel 1909 dal Congo Francese (ora Brazzaville) con due sole stazioni. Nel 1910 cominciò la penetrazione evangelica fra le tribù dell'interno, numerosissime e con lingue diverse, si che nell'anno 1929 si apersero stazioni in tre centri abitati dalle migliori tribù, tra i Saras a Maundu, tra i Bayas e i Karrès a Bozoum, tra i Nzakards a Bangui. Le difficoltà principali dell'apostolato sono la molteplicità delle lingue e la mentalità indigena, gelosa della libertà e diffidente del bianco. Centro delle opere, con scuola dei catechisti, scuole professionali, opere delle fidanzate, piantagioni, ecc., è la stazione di S. Paolo presso B.
Nel 1937 la prefettura divenne vicariato, e nel 1940 assunse il nuovo nome. Nel 1931 i cattolici erano 2367; ora, secondo le statistiche del 1948, sono 32.669 e i catecumeni 22.022 su di una popolazione di ca. 663.000 ab. I dissidenti sono 20, i protestanti 20.000, i musulmani 30.000, i pagani 560.000. Le stazioni primarie sono 13, le secondarie 520, le scuole elementari 34 con 3507 alunni, le medie 5 con 81 alunni, le professionali 3 con 160 alunni, le normali 1 con 11 alunni. I padri (della Congregazione dello Spirito Santo) sono 33, i fratelli 8, le suore 23.
BIM... Chronique des Missions confiées à la Congrégation du Saint-Esprit. Aperçu historique et exercice 1930-31, Parigi 1932, pp. 219-20; Guida delle Missioni Cattoliche, Roma 1934, pp. 252-253; Echo aus den Missionen, 1939, p. 104; MC. pp. 34-35; Archivio di Prop. Fide, Prospectus status missionis, 23 ag. 1948, posiz. n. prot. 4161/48. Giovanni B. Tragella