Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Eresie, scismi, deviazioni dottrinali

BARBELITI

English Cita

Noto anche come: inglese: Barbeliotes; latino: Barbeliotae

BARBELITI. - Detti anche Barbelioti da Ireneo e Teodoreto, erano una delle principali sette gnostiche del II e III sec. Derivano il loro nome dall'eone femminile Barbelo o Barbero, parola di origine ebraica, che significa più probabilmente « figlio di Dio ». Quali fossero la natura e le prerogative di questo eone è difficile determinare. Forse voleva rappresentare l'elemento femminile, che, secondo tali gnostici, è all'origine di tutte le cose. A Barbelo infatti si manifestò il Padre ineffabile e così è divenuta la madre dei viventi, che da lei derivano mediante successive coppie (o sizigie) di eoni intermedi. Essa generò pure la luce, la quale, perfezionata dalla unzione dello spirito creatore, è Cristo. Barbelo ha anche la missione di liberare l'elemento divino imprigionato nella materia e in lotta con gli eoni inferiori.

Qualunque fosse la dottrina di tali eretici, e che ci viene trasmessa in modo un po' diverso da s. Ireneo e da s. Epifanio, è certo però che essi erano di una immoralità innominabile: si abbandonavano agli eccessi più sfrenati, ammettendo la promiscuità dei sessi e parodiando sacrilegamente i misteri più augusti del cristianesimo. S. Epifanio li fa derivare dai nicolaiti e Teodoreto dai valentiniani.

Bibliografia10 opere
BIBL.: S. Ireneo, Adversus Haer., I, 19; PG 7, 691-94; S. Epifanio, Haer., 25, 2-5 e 26, 1-19; PG 41, 321-24, 329-63; Teodoreto, Haeret. Iubal. comp., I, 13; PG 85, 361-64; G. Hergenrother, Storia della Chiesa, I, 4ª ed., Firenze 1904, p. 199; H. Leiceng, Die Gnosis, Lipsia 1924, pp. 186-96; E. De Faye, Gnostiques et Gnosticisme, 2ª ed., Parigi 1925, pp. 396-400 e 421-24; G. Barville, s. v. in DThC, II, coll. 382-84.

Settimio Cipriani

Informazioni sulla voce

Di Settimio Cipriani

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 823–824.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 490
vol. 2, coll. 823–824

Altre voci di Settimio Cipriani: BALLI (BALLO), GIUSEPPE · BALASFY, TOMMASO · BARTOLOMEO D'URBINO (CARUSI) · BERTOLDO DI ROHRBACH · BOSSUET, JACQUES-BÉNIGNE

Cita questa voce

Chicago

Cipriani, Settimio. “Barbeliti.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 823–824. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/barbeliti.

MLA

Cipriani, Settimio. “Barbeliti.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 823–824. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/barbeliti.

BibTeX

@incollection{ec2_barbeliti,
  author    = {Cipriani, Settimio},
  title     = {Barbeliti},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {823--824},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/barbeliti}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.