BARBIERI (DE BARBERIS), FILIPPO

BARBIERI (DE BARBERIS), FILIPPO. - Teologo domenicano, n. a Siracusa ca. il 1426, m. a Palermo nel 1487. Insegno teologia a Catania. Dal 1476 al 1486 fu inquisitore generale in Sicilia, Sardegna e Malta. Molto stimato presso la Curia romana e la corte aragonese. Il re di Ungheria, Mattia Corvino, lo onorò della sua amicizia e gli assegnò una pensione annua vitalizia.

Scrisse varie opere di teologia in un latino elegante; nelle più importanti (De animarum immortalitate, divina providentia, mundi gubernatione et hominum praedestinatio ne atque reprobatione, 1a ed., Roma 1475) sostiene la dottrina tomista della predestinazione ante praevia merita.

BIBL.: J. Quétif-J. Echard, Scriptores O. P., I. Parigi 1719, p. 873; Gesamtkatalog der Wiegendrücke, III, Lipsia 1928, nn. 3384-88; M. A. Coniglione, La Provincia Dom. di Sicilia, Catania 1937, pp. 50, 70-72, 173-75; G. Meersseman-D. Planzer, Magistrorum ac Procuratorum generalium O. P. Registra Litterarum minora (1469-1523) (Mon. O. P. hist., 21), Roma 1947, p. 51.