BARTOLOMEO DE MARTYRIBUS, VENERABILE

BARTOLOMEO de Martyribus, venerabile. - Riformatore domenicano, n. a Lisbona nel maggio 1514, ove fu battezzato nella chiesa di S. Maria dei Martiri, da cui prese il cognome De Martyribus. Entrato fra i Domenicani nel 1527 e terminati gli studi, si dedicò all'insegnamento per una ventina di anni. Maestro in teologia nel 1551 a Salamanca e precettore alla corte reale per un biennio, nel 1558 divenne arcivescovo di Braga. Partecipò, come primate di Spagna, alle ultime nove sessioni del Concilio di Trento, distinguendosi come franco ed energico assertore della residenzialità dei vescovi e della riforma disciplinare del clero. Gli è attribuita la celebre frase: «Gli eminenti stessi cardinali hanno bisogno di una eminentissima riforma». Ritiratosi nel 1582 a vita privata, nel convento di Viene il 16 luglio 1590. La sua Causa di beatificazione fu introdotta l'11 sett. 1754.

Scritti: Compendium spiritualis doctrinae ex variis ss. Patrum sententiis (Lisbona 1582; trad. II. di A. Alessi, Genova 1616); Stimulus pastorum (Roma 1564; a cura di S. Carlo Borromeo); Catechismo da doutrina christi (Lisbona 1562). Ne curò le Opera omnia M. Inguinbert (Roma 1734-35).

Bibl.: Biografia scritta da Luigi di Granata (ed. J. Cuervo, Madrid 1906); P. Mandonnet, s. V. in DTHC, II, col. 436; A. Mortier, Histoire des maîtres généraux de l'Ordre des FF. Pré-chours, V. Parigi, 1903-20, p. 526 sg. Innocenzo Casati.