BARTOLOMEO della PORTA, fra'. - Pittore, n. a Firenze nel 1475, m. a Bagni S. Filippo il 31 ott. 1517. Scarsa è la conoscenza del suo primo periodo d'attività, avendo egli stesso, mosso dalle parole del Savonarola, distrutto i suoi dipinti di soggetti profani; appare comunque legato a schemi quattrocenteschi ROSSELLI, COSIMO (v.) dai quali tuttavia è già libero nel Giudizio Universale del 1499 (Firenze, museo di S. Marco) la cui composizione a larghi piani avrà ampia ripercussione. Con questa opera interrompe la sua attività, in seguito agli avvenimenti politici e alla morte del Savonarola, per entrare come novizio (1500) nell'Ordine dei Domenicani. Ricomincia a dipingere nel 1504 con l'Ap-

(propr. B. Degenhart)
Il suo equilibrio di compositore fu, solo per breve tempo, sotto l'influenza romana (1512), alterato da ricerca di monumentalità (si vedano S. Pietro e S. Paolo, pinacoteca Vaticana; S. Marco nella galleria Pitti; Vergine della Misericordia a Lucca); ritorna negli ultimi anni ai vecchi suoi schemi. Meritano ancora di esser ricordati: La Pietà nella galleria Pitti; La presentazione al tempio nella galleria di Vienna; Lo sposalizio di s. Caterina agli Uffizi, oltre ai numerosi mirabili disegni in varie collezioni pubbliche e private.