BASILIO E EMMELIA, SANTI

BASILIO e EMMELIA, santi. - Genitori di s. Basilio e di s. Gregorio Nisseno; B., figlio d'una ricca e cristiana famiglia del Ponto, era avvocato e viveva a Cesarea di Cappadocia dove pare tenesse anche una cattedra di retorica. S. Gregorio di Nazianzo ne parla come di un cristiano fervente, cultore appassionato delle lettere e lo chiama «il maestro della virtù nel Ponto» (Oratio XLIII, 9,11). E., sua moglie, era una donna di grande virtù e bellezza. Ambedue erano larghi di aiuti ai poveri. Ebbero 11 figli, fra i quali, oltre i due già ricordati, meritano particolare menzione: Pietro, vescovo di Sebastè e Macrina, che abbracciò poi con la madre lo stato religioso. Non si conosce l'anno della loro morte. Il loro nome fu introdotto, nel Martirologio romano dal Baronio, al 30 maggio. Sembra che il nome di E. si debba leggere nel Martirologio geronimiano al 23 maggio.

I monaci italo-greci celebrano la festa di tutti i parenti di s. Basilio il 30 maggio.

BIBL.: S. Gregorio Nazianzeno, Oratio XLIII. In laudem Basilio Magni: PG 36, 503 sgg.; S. Gregorio Nisseno, Vita 1. Macrinae Virginis: PG 45, 962 sgg.; Martyr. Hieronymianum, pp. 268-69; Martyr. Romanum, p. 216; Acta SS. Maii, VII, Anversa 1688, pp. 242-46; N. Nilles, Kalendarium Manuale utrinque eccl. Orient. et Occid., I, 2° ed., Innsbruck 1896, pp. 48, 167-68. Agostino Amore
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“BASILIO E EMMELIA, SANTI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 581. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/basilio-e-emmelia-santi.