BASILIO da SOISSONS. - Entrato fra i Cappuccini della provincia di Parigi il 20 apr. 1635, m. il 3 marzo 1698. Fu membro attivo della missione cappuccina in Inghilterra presso la regina Enrichetta di Francia; di ritorno in patria mise a profitto la sua scienza teologica e la sua esperienza controversistica antiprote
stantica con varie opere, sia in difesa dell'Eucaristia e della vera religione, sia di esposizione dei capisaldi della dottrina cristiana, sulla base principalmente della S. Scrittura. Tali scritti, spesso rimaneggiati, ebbero numerose edizioni tanto complete come parziali.
BIBL.: B. da Bologna, Bibliotheca scriptorum Ord. Min. Capuccinorum, Venezia 1747, p. 38; E. d'Alençon, s. V. in DThC, II, coll. 464-65; A. Teetart, s. V. in DHG, VI, coll. 1157-58; Hurter, IV, coll. 435-36; A. Rébelliau, Bousset historien du pro-testantisme, Parigi 1909, p. 63; M. a Pobludura, Hist. generalis Ord. Fratrum Min. Capuccinorum, parte 2°, II, Roma 1948, p. 236.