BASTIAN, ADOLF

BASTIAN, ADOLF. - Etnologo, n. a Brema il 26 giugno 1826, m. a Trinidad il 2 febbr. 1905. Fondò con Virchow la Berliner Anthropologische Gesellschaft nel 1869; nel 1886 fu nominato direttore del museo etnologico di Berlino. Compì molti viaggi. È noto tra gli etnologi come il sostenitore dell'Elementar- gedanke, ossia dell'uniformità delle concezioni fondamentali presso tutti i primitivi, uniformità basata sull'unità dello spirito umano e delle sue manifestazioni, prescindendo quindi dai rapporti culturali che possono aver avuto luogo dall'incontro e dall'intreccio di zone culturali diverse.

Questa teoria, se è vera per le fondamentali esigenze psicologiche dello spirito umano, ha trovato una ragionevole opposizione presso i seguaci della scuola storico-culturale i quali sostengono che certe somiglianze o ugualianze di differenti culture sia nel campo mentale, sia nel campo materiale o orgologico (uguaglianze che si manifestano spesso in numero rilevante e nei diversi campi dell'attività intellettuale o pratica) si spiegano solo con l'incontro e il conseguente scambio di idee e di esperienze.

Le opere nelle quali il B. ha esposto la sua teoria sono: Der Völkergedanke im Aufbau einer Wissenschaft vom Menschen (Berlino 1881); Ethnische Elementargedanken in der Lehre vom Menschen (ivi 1895).

BIML: R. Schwarz, A. B.'s. Lehre vom Elementar- und Völkergedanken, Bonn-Lipsia 1909; H. Pinard de la Boullaye, L'étude comparée des religions, I, Parigi 1922, pp. 352-53.

Nicola Turchi