BAUMGARTEN, SIEGMUND JAKOB

BAUMGARTEN, SIEGMUND JAKOB. - Teologo protestante, chiamato da Voltaire « la corona degli scienziati tedeschi », N. a Wolmirstadt, presso Magdeburgo il 14 marzo 1706, m. a Halle il 4 luglio 1757.

Nel 1724 studiò a Halle, dove, nel 1726, fu ispettore della scuola latina e nel 1734 professore ordinario di teologia. Fu uomo straordinariamente attivo e scrittore quasi universale nel campo della teologia, nonostante la gracie sua salute. Nella sua dottrina si sforzò di tener conto dei risultati delle scienze naturali, della critica storica e della filosofia empirica, preparando così la transizione dalla teologia dogmatica pietistica protestante alla teologia detta di « chiarimento », cioè a tendenze razionalistiche. Si distingue per la chiarezza e la sagacia delle sue definizioni come anche per la vastità della sua erudizione.

Le opere più importanti del B. sono state pubblicate dopo la sua morte, dal discepolo J. S. Semler d’Altorf.

Meritano d'essere ricordate: Evangelische Glaubenslehre (3 voll., Halle 1759-60); Ausführlicher Vortrag der theologischen Moral (ivii 1764); Geschichte der Religionsparteien (ivii 1766).

BIBL.: W. Koch, s. V. in LThK, II, col. 48; L. Zscharnack, s. V. in Religion in Geschichte und Gegenwart, I, pp. 814-15; J. Grisar, s. V. in DHG, VI, col. 1485.