BELIZE, VICARIATO APOSTOLICO DI

BELIZE, VICARIATO APOSTOLICO di. - La missione, iniziata nel 1851 dai Gesuiti del vicariato apostolico di Giamaica e staccata da questo per l'eruzione a prefettura apostolica di Honduras (16 maggio 1888), il 3 genn. 1893 ad istanza dei cattolici fu elevata a vicariato, che mutò poi il nome in quello di B. (15 dic. 1925).

Superficie del vicariato, i cui confini coincidono presso la poco con quelli della colonia: kmq. 24.600; popolazione totale (computo approssimativo 1939): 57.767 ab.: cattolici 35.000, di cui ca. 18.000 Maya, di lingua Mayathan e Mopán, che immigrarono dal Guatemala e dal Yucatán, conservando la fede isti-lata loro dai Francescani; ca. 17.000 meticci e 250 stranieri. Vi sono inoltre ca. 22.370 protestanti, 35 ebrei, 30 musulmani, 200 pagani. Alle opere della missione, distribuite in 9 stazioni primarie e 132 secondarie, attendevano (genn. 1949), oltre l'ordinario, 4 sacerdoti secolari e 30 Gesuiti, 4 scolastici e altrettanti coadiutori Gesuiti. Le suore sono ca. 100 (Misericordia; di Bethesda, Maryland, U.S.A.; Pie Missioni di Limburgo sul Lahn; S. Agnese; Sacra Famiglia; negre).

Gravi ostacoli derivano dalla dislocazione delle 54 stazioni per i Maya, stanziati in tribù nella parte occidentale e settentrionale della colonia, per lo più nella giungla; oltreché dal diffuso malcostume e dalla penuria di persone missionarie. Però il fortunato aumento delle scuole (59 elementari con 6608 alunni, e due secondarie con oltre 200 alunni nel 1948) e l'attività di altri centri culturali hanno contribuito alla formazione di un'élite cattolica, base di un più rapido e sicuro sviluppo della missione.

BIBL.: *Leonis XIII P. M. Acta*, XIII (1894), pp. 3-5; Arch. di Prop. Fide, *Prospectus Status Missionis*, 30 giugno 1939; *Catalogus Prov. Missionariae S. I. 1949; *Gesuiti Missionis*, 22 (1948), p. 232 segg.