BELLEMERA (AEGIDIUS de BELLAMERA, o de BELLEMERA). Egidio de. - Decretalista italiano, m. verso il 1392. Nel grande scisma occidentale seguì la parte dell'antipapa Clemente VII. Secondo quanto egli stesso riferisce (Cap. Si in laicis, Decret. 38), fu promosso al dottorato da Simone de Brossano, che più tardi fu eletto cardinale. Ca. il 1374 venne nomi- nato da Gregorio XI «auditor litterarum contradicta- rum» quindi reggente della Cancelleria apostolica.
In questa carica compose le regole della detta Can- celleria (Regulae cancellariae apostolicae, ed. Ottenthal, p. 900). Come uditore della Rota romana pubblicò una raccolta delle decisioni di questo tribunale pontificio degli anni 1374-78, traendole «ex consiliis dominorum Sacri Palatii auditorum» e le ordinò sotto opportune rubriche (Lione 1556).
Nominato vescovo di Lavaur nel 1383, fu trasferito nel 1391 alla sede di Le Puy e quindi nel 1392 dall'anti- papa Clemente VII a quella di Avignone.
Fu autore di un Remissorius seu Commentaria in de- cretum Gratiani (Lione 1550); di Praelectiones in libros decretalium partis IV (ivi 1543-49); di un Commentario sulle Clementine (Venezia 1587), di altri commentari, e di vari trattati particolari, quasi tutti sulle Clementine.
Della sua attività pratica, oltre la predetta raccolta di Decisiones rotali, resta la sua raccolta di Consilia in 4 voll. (Lione 1521; Venezia 1579).